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L’invenzione della madre – L’opossum nell’armadio

20 agosto 2015

I libri che vi presentiamo oggi fanno sempre parte di Letteraria e li potete trovare alla Memo. Non dimenticatevi di votare il libro che sceglierete di leggere. Fateci sapere la vostra e partecipate  a  Letteraria in città compliando la scheda che troverete in mediateca.

L’invenzione della madre, Marco Peano, Minimum fax

6_ L'invenzione della madreQuesta è una storia d’amore. Si tratta dell’amore più antico e più forte, forse il più puro che esista in natura: quello che unisce una madre e un figlio. Lei è malata, ha poco tempo, e lui, Mattia – sapendo che non potrà salvarla, eppure ostinandosi contro tutto e tutti – dà il via a un’avventura privatissima e universale: non sprecare nemmeno un istante. Raccontando di questo everyman, grazie al coraggio della grande letteratura, Marco Peano ridà senso all’aspetto più inaccettabile dell’esperienza umana: imparare a dire addio a ciò che amiamo.

L’opossum nell’armadio, Lorenzo Spurio, Poetikanten Edizioni

34_ L'opossum nell'armadioLa tipicità di questo libro sta nell’intuizione, nella ricerca, nell’attesa; ogni storia è costituita da personaggi dalle caratteristiche volutamente marcate per poterne identificare la peculiarità, l’individualità, quasi un’analisi all’uomo e ai suoi tanti riflessi psico-sociologici di fronte alle varie esperienze dove l’istinto lascia spesso spazio alla ragione e alla riflessione, dove certi atteggiamenti caratteriali sono spesso il frutto di esperienze subite e mai completamente superate.

 

L’assassino non sa scrivere – Le stanze del tempo

19 agosto 2015

Quando come oggi piove e non c’è niente da fare prendi in mano un libro e leggi! Se non sai cosa leggere ti aiutiamo noi consigliandoti questi due romanzi di Letteraria:

L’assassino non sa scrivere, Stefano Piedimonte, Guanda

31_ L'assassino non sa scrivereUn piccolo paese perso nella campagna finalmente conquista i suoi quindici minuti di celebrità: è ora di festeggiare? Non proprio, se la fama improvvisa è dovuta a un efferato serial killer, per di più l’unico al mondo a essere totalmente privo di metodo e con l’abitudine di lasciare biglietti sgrammaticati sui cadaveri delle sue vittime. La gente del posto è divisa tra il terrore e l’imbarazzo, in balia del caos mediatico e nelle mani di difensori ben poco efficaci. Oltre ai carabinieri, capitanati da un maresciallo scacchista incerto sulla partita che sta giocando, si sono infatti gettati sulle tracce del mostro un cronista cinico e navigato, il suo variopinto drappello di amici e Siusy, la barista dal cuore spezzato. Eroi sgangherati che, tra inseguimenti, maledizioni ed equivoci, scopriranno come dietro il modus operandi apparentemente assurdo dell’assassino si nasconda una figura del tutto inattesa…

Le stanze del tempo, Federica Bernardini, Scrivere per volare

44_ Le stanze del tempoGenga, fine ‘800. Salvo, poco più di un bambino e già orfano di madre, mentre sta rientrando a casa dopo una giornata di lavoro nei campi, trova il padre a terra, morto. Non si perde d’animo e per sopravvivere si barcamena tra vari lavori, fra cui quello di bracciante presso Domenico e Annetta, proprietari di un vasto podere e genitori di due sue coetanee, Berta e Clotilde. Un’epopea degli umili, una vicenda di generazioni, in un percorso durissimo e toccante attraverso un pezzo fondamentale di storia italiana ed europea e attraverso le due grandi guerre.

La scellerata – La vodka è finita

14 agosto 2015

Vi auguriamo buon Ferragosto con i libri di  Premio Letteraria:

La scellerata, Gianfranco Mammi, Aracne

39_ La ScellerataTutto sembra cominciare nel modo più banale – il protagonista viene improvvisamente abbandonato dalla sua donna e il mondo attorno a lui tende a franare. Ma la sua frana è un vortice di crescente eppur controllato delirio, dove l’anormale è la norma e il grottesco diventa leggerezza. La voce autoironica e pungente del protagonista muove a un riso condito di straniamento e paradosso, conferendo alla narrazione una forte vena tragicomica. Molto più comica che tragica.

La vodka è finita, Alessandro Bernardini, Ensemble

55_ La vodka è finitaUgo cerca di prendere una strada diversa da quella che sembra scritta per lui sperando così di risparmiarsi la fine del padre: e sì, perché suo padre – un boss di quartiere – viene brutalmente assassinato per vendetta nel carcere in cui si trovava da tempo. È il 1989 e Ugo è iscritto a economia, innamorato di Nina e cerca di non entrare in quegli affari “di famiglia” che lo Zio gestisce con estrema disinvoltura. Eppure qualcosa non va come avrebbe voluto. A fare da sfondo alla sua storia è la caduta del Muro di Berlino e la fine della Cortina di Ferro; il tutto preso in considerazione da un punto di vista sorprendente.

La parte divertente – La parte sbagliata del paradiso

13 agosto 2015

Torna Letteraria coi suoi libri, oggi per voi altri due titoli:

La parte divertente, Sam Lipsyte, Minimum Fax

Una sublime7_ La parte divertente baraonda che si muove abilmente sul confine fra ilarità e pathos. In questi racconti caustici, irriverenti, esilaranti, l’autore descrive il lato più grottesco di una middle class piena di velleità intellettuali e di ambizioni di successo ma che inciampa costantemente nella propria mediocrità. Un buono a nulla cerca di sbarcare il lunario spacciandosi per balia alle neomamme chic di Brooklyn; la figlia di un sopravvissuto all’Olocausto si innamora di un giovane coperto di tatuaggi neonazisti … Un umorismo implacabile e sovversivo, uno stile pirotecnico.

La parte sbagliata del paradiso, Andrea Malabaila, Fernandel

52_ La parte sbagliata del paradisoQuando Ivan conosce Valentina, la splendida e viziata figlia del suo capo, è soltanto un giovane operaio che lavora in un’azienda metalmeccanica. Lui, che nella vita si è sempre accontentato, decide di darsi da fare per conquistarla e trova un’idea commerciale che presto si rivelerà vincente. Ma Valentina è impegnata, lontana e soprattutto piena di blocchi emotivi. Una fotografia dell’Italia, del sentimento giovanile, della società instabile che tutti noi conosciamo.

La camera celeste – La cana

12 agosto 2015

Ecco le nostre proposte di oggi:

La camera celeste, Anna Viale, Gilgamesh Editore

13_ La camera celeste

Livia e Flaminia sono due sorelle che vivono a Roma, hanno una vera passione per i classici e l’ornitologia e nello sgabuzzino un’ingombrante valigia piena di soldi ereditata dal padre, avvocato e ciurmatore assai poco compianto. Alla strada hanno sempre preferito il salotto di casa e del mondo sanno poco e nulla. n romanzo che scivola dalla realtà al sogno, andata e ritorno, che scorre, a tratti carsicamente, senza strappi, con la dolcezza della fiaba e un’ironia tutta moderna, consapevole, sorniona, che ama schernirsi con una strizzatina d’occhio.

La cana, Fausta Squatriti, Collezione Letteraria

61_ La CanaUn adolescente tedesco cresciuto nel credo nazista e mandato in Italia a fare la guerra, la sua diserzione, l’educazione alla mancanza di ogni regola morale, un’etica aberrante dalla quale è difficile liberarsi, una villetta ai margini del bosco, una idea maniacale di ordine, la difficoltà di rapporti amorosi durevoli, il freddo dentro all’anima, l’incendio doloso, il delitto, infine l’amore totalizzante per una femmina di cane di razza, ‘Cana’, come Siegfried la chiama nel suo stentato italiano.

 

La ragazza dal cuore di carta – Tentativi di fuga

11 agosto 2015

Per iniziare bene la settimana vi consigliamo di leggere questi due libri di Letteraria:

La ragazza dal cuore di carta, Aimanata Aidara, Pietro Machionne Edizioni

36_ La ragazza dal cuore di cartaUn tuffo nella contemporaneità interculturale italiana. L’infanzia migrante, il ricordo della guerra in Mozambico, la gioventù militante degli anni Settanta, i residui coloniali in Senegal, i ragazzi delle banlieu, le relazioni uomo-donna con tutte le loro contraddizioni, diventano un filtro per analizzare le lotte per la conquista della dignità umana.

Tentativi di fuga, Miguel Ángel Hernández,  edizioni e/o

1_Tentativi di fugaMarcos è uno studente modello di Belle Arti, schivo e intelligente. Helena è la sua affascinante professoressa di Storia dell’arte e direttrice della galleria in cui esporrà Jacobo Montes, il grande artista sociale la cui opera denuncia i lati oscuri del capitalismo. Marcos diventa l’assistente di Montes e la sua vita cambia radicalmente perché l’arte del maestro si trasforma in un gioco grottesco e pericoloso. Qual è la linea che la separa dalla vita? L’artista può ignorare l’etica? Risultati inattesi e un finale mozzafiato.

La ragazza di Scampia – La dama nera

8 agosto 2015

Sono completamente diversi i due romanzi di Letteraria che vi presentiamo oggi:

La ragazza di Scampia, Francesco Mari, Fazi

30_ La ragazza di Scampia

Una vita ordinaria dalla quale proiettare altre identità: ecco a voi Franco, funzionario della pubblica amministrazione napoletana, una vita tranquilla, relazioni difficili con le donne e una passione, la scrittura. L’obiettivo diventa convincere l’editor di una grande casa editrice del Nord che la storia scritta da Franco, riportata da tale Jenny Marvizzo e riguardante l’eroica Stella, sia scottante cronaca ambientata a Scampia. In odore di scoop, La ragazza di Scampia diventa un grande affare; peccato che la realtà non sia mai la verità: siamo proprio sicuri che Napoli, la camorra, Scampia, l’intera vicenda di Stella non siano mera invenzione romanzesca? Questo romanzo narra della controversa rivincita della menzogna letteraria sullo strapotere della cronaca.

La dama nera, Sally O’Relly, Sonzogno

Chi è la donna fu45_ La dama neraori del comune che ha fatto girare la testa a Shakespeare, trascinandolo in una storia d’amore torrida e disperata? E’ la celeberrima e misteriosa Dark Lady dei Sonetti, la bellissima Aemilia Bassano, di origine italiana, colta, brillante, spregiudicata. Nello splendido e brutale mondo elisabettiano, agitato dalle lotte di potere, questo romanzo, tra realtà e finzione, ci rivela una splendida figura femminile.